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Martedì, Settembre 15, 2026

Il confronto del 9 settembre presso la Prefettura di Reggio Calabria ha confermato che la vertenza tra i lavoratori del cantiere di Locri e la società Muraca S.r.l. resta aperta. Nonostante il pagamento delle retribuzioni arretrate, la FAST Confsal – rappresentata da Giuseppe De Caudo, Coordinatore Nazionale Igiene Ambientale – ha chiarito che questo rappresenta solo uno dei punti della vertenza, non la sua conclusione. Il sindacato ha ribadito che pagare uno stipendio non è un favore, ma un obbligo, e ha chiesto impegni precisi sulla regolarità dei pagamenti futuri.

Durante la riunione, De Caudo ha posto domande dirette all’azienda: lo stipendio di agosto sarà pagato entro il 15 settembre, come previsto dal CCNL FISE Assoambiente? Le somme sono già disponibili? E soprattutto, Muraca è in grado di garantire che da oggi in avanti le retribuzioni saranno corrisposte puntualmente, senza costringere i lavoratori a solleciti e diffide ogni mese?

Il sindacato ha inoltre denunciato la mancanza di rispetto istituzionale riscontrata nel corso della vertenza, chiedendo che venga riconosciuta pari dignità e attenzione alla FAST Confsal rispetto a qualsiasi altra organizzazione sindacale. «Non chiediamo privilegi, chiediamo rispetto» – ha dichiarato De Caudo – sottolineando che nessun lavoratore deve subire discriminazioni per la propria appartenenza sindacale.

La FAST Confsal ha richiamato anche le responsabilità del Comune di Locri, committente del servizio di igiene ambientale, evidenziando la sordità istituzionale che ha accompagnato le precedenti richieste di intervento. Il sindacato ha chiesto un cambio di passo: un controllo costante sull’appalto e risposte tempestive alle segnalazioni dei lavoratori.

Alla luce delle criticità ancora irrisolte, la FAST Confsal ha annunciato l’intenzione di procedere all’astensione dal lavoro il 21 settembre, nel pieno rispetto della legge 146/1990 e delle procedure previste per i servizi pubblici essenziali. Una decisione che non nasce da volontà di conflitto, ma dalla necessità di ottenere garanzie concrete e durature.

La posizione della FAST Confsal è chiara: difendere i diritti dei lavoratori, pretendere regolarità e rispetto, e continuare a farlo con determinazione.