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Martedì, Settembre 29, 2026

Nell’incontro della scorsa settimana, l’Azienda ha illustrato le modalità applicative delle nuove regole su part-time e ferie per il personale navigante.La survey per le richieste di part-time si chiuderà l’11 ottobre. Solo dopo quella data saranno definiti i numeri effettivamente concedibili, tenendo conto delle richieste, delle esigenze operative, delle assunzioni, degli stagionali e della capacità di addestramento.Il part-time settimanale sarà applicabile per tutti i dodici mesi e prevede sette giorni d'inattività al mese, con rotazione: prima settimana nel primo mese, seconda nel successivo, poi terza e quarta, ricominciando dal quinto mese. In un anno si arriva così a 84 giorni di inattività. Lo schema richiede normalmente gruppi di quattro; potranno essere gestiti anche gruppi di tre attraverso l’impiego di stagionali part-time.Le ferie saranno riproporzionate da 30 a 23 giorni e gli istituti economici seguiranno la percentuale di attività, indicata al 77%.Per le ore di volo cambia la prima soglia: per il part-time le prime 23 ore sono assorbite nell’IWMG e il pagamento parte dalla 24ª ora, mentre per il full-time parte dalla 31ª. Le fasce successive restano invariate.Il part-time mensile resta possibile per tutto l’anno, soprattutto nei periodi di minor traffico: da 1 a 6 mesi per il PLC e da 1 a 2 mesi per il PNT.Sulle ferie nei periodi di picco l’Azienda ha prospettato un riproporzionamento: è stata citata l’ipotesi di 8 giorni anziché 10, ma il meccanismo non è ancora definitivo.I due giorni aggiuntivi previsti dall’art. 15-bis per ferie fruite fuori picco, così come quelli legati all’età, maturano nell’anno ma potranno essere utilizzati dall’anno successivo.Dopo l’11 ottobre saranno quindi decisivi i numeri delle richieste e i chiarimenti operativi ancora mancanti.