«Diritti, stipendi e dignità non possono aspettare. Noi continueremo a esserci, al fianco di chi lavora»
I ritardi negli stipendi non sono semplici problemi contabili: incidono su famiglie, bollette, mutui e spese quotidiane. È la situazione vissuta dai lavoratori della Muraca S.r.l., impegnati nel servizio di igiene ambientale del Comune di Locri.
Dopo la mobilitazione del 21 settembre, FAST-Confsal ha proclamato due nuove giornate di sciopero per il 15 e 16 ottobre, a causa dei persistenti ritardi retributivi e dell’assenza di garanzie sulla regolarità futura degli stipendi.
FAST-Confsal sostiene i lavoratori e chiede impegni verificabili, responsabilità precise e soluzioni che restituiscano serenità a chi garantisce ogni giorno un servizio indispensabile alla comunità.
Giovanni De Caudo, Segretario Nazionale del Dipartimento Igiene Ambientale, sostiene le rivendicazioni e mantiene alta l’attenzione sulla vertenza, mettendo al centro ascolto, presenza e tutela dei diritti.
Il sindacato chiede alla Muraca S.r.l. la regolarità delle retribuzioni e invita il Comune di Locri, stazione appaltante, ad attivarsi nell’ambito delle proprie competenze. Durante lo sciopero saranno garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla legge.
Il confronto resta possibile, ma la mobilitazione sarà rivalutata solo davanti a garanzie concrete, verificabili e risolutive.
FAST-Confsal continuerà a essere al fianco dei lavoratori, con determinazione e responsabilità, perché il lavoro merita rispetto e chi lo garantisce ogni giorno ha diritto a risposte, certezze e tutele.




