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Martedì, Ottobre 13, 2026

Il riconoscimento degli incentivi per le Funzioni Tecniche in RFI non è solo una questione economica: significa riconoscere competenze, professionalità e responsabilità assunte ogni giorno dai lavoratori nella realizzazione e gestione degli investimenti ferroviari.

FAST-Confsal ha seguito con attenzione il percorso che ha portato RFI all’adozione del Regolamento previsto dall’art. 45 del D.Lgs. 36/2023, evidenziando fin dall’inizio il ritardo dell’Azienda e la mancanza di un preventivo e reale confronto con le Organizzazioni Sindacali.

Abbiamo inoltre espresso criticità sulle riduzioni degli incentivi legate ai ritardi, sulla diminuzione dell’incentivo all’aumentare degli importi gestiti e sulla disciplina dei servizi e delle forniture affidati tramite Accordi Quadro. La nostra posizione è chiara: servono trasparenza, equità e criteri verificabili, anche nell’assegnazione degli incarichi, evitando disparità professionali e retributive.

Ma l’azione sindacale non può fermarsi alla rivendicazione. Per questo FAST-Confsal ha predisposto una dispensa operativa sugli Incentivi per le Funzioni Tecniche, destinata ai Coordinatori Regionali Infrastrutture Ferroviarie: uno strumento per conoscere il Regolamento, verificarne l’applicazione e assistere concretamente i lavoratori.

A chi ha svolto o sta svolgendo una funzione tecnica, diciamo: se avete dubbi sulla nomina, sulle attività riconosciute, sull’importo dell’incentivo, sulle eventuali riduzioni o sui tempi di liquidazione, rivolgetevi ai nostri Coordinatori Regionali. Ogni situazione deve essere ricostruita e verificata sulla base del Regolamento e della documentazione disponibile.

Il nostro metodo si riassume in tre parole: informare, verificare, assistere.

Un regolamento, da solo, non garantisce un diritto. Il diritto diventa concretamente esigibile quando il lavoratore lo conosce, quando ne verifica la corretta applicazione e quando c’è un Sindacato pronto a intervenire.