Trasferimenti, previdenza, appalti e finestre economiche: cosa scatta nel 2026 e cosa è utile verificare.
Il 2026 si presenta come un anno denso di scadenze operative per il personale del Gruppo FS Italiane e per i lavoratori rientranti nel perimetro del CCNL Mobilità – Area contrattuale Attività Ferroviarie (MAF), nonché per il mondo degli appalti ferroviari.
Si tratta, in larga parte, di effetti applicativi del rinnovo contrattuale del 22 maggio 2025 e delle intese di secondo livello, che entrano ora nella loro fase pienamente esecutiva.
1° gennaio 2026 – Appalti: aggiornamento del buono pasto
A decorrere dal 1° gennaio 2026, per il personale impiegato negli appalti ferroviari, è previsto l’aggiornamento del valore del buono pasto, che passa da 5,20 euro a 7,00 euro.
La misura riguarda la generalità dei lavoratori interessati e costituisce uno degli interventi economici diretti previsti per il settore.
1° gennaio 2026 – Previdenza complementare: incremento quota aziendale Eurofer
Sempre dal 1° gennaio 2026, nelle aziende del Gruppo FS Italiane si sostanzia l’incremento della quota aziendale pari a +1% collegata all’iscrizione volontaria al Fondo Eurofer, secondo quanto previsto dal Contratto Aziendale di secondo livello.
L’aumento opera esclusivamente per i lavoratori che hanno aderito al fondo pensione.
1° gennaio 2026 – Trasferimenti: nuova Banca Dati e decadenza delle domande 2025
Dal 1° gennaio 2026 cambia il regime delle richieste di trasferimento per il personale del Gruppo FSI. In particolare:
- la domanda dovrà essere presentata esclusivamente tramite portale WE/Self-Service/Banca Dati Trasferimenti;
- potranno essere indicate solo sedi di lavoro già esistenti;
- tutte le domande presentate nel corso del 2025 decadono automaticamente e non produrranno effetti;
- la nuova domanda avrà validità fino al 31 dicembre 2026.
Si tratta, di fatto, di un azzeramento della banca dati precedente e dell’avvio di un nuovo ciclo annuale di validità delle richieste.
Giugno 2026 – CCNL MAF: terza tranche tabellare e Premio di Risultato
Per tutte le imprese che applicano il CCNL MAF, nel mese di giugno 2026 è prevista la terza tranche di incremento tabellare, pari a 50 euro per il livello C1.
Nello stesso periodo è inoltre programmata, per le società del Gruppo FSI che applicano il CCNL MAF, l’erogazione del Premio di Risultato 2025, che per il livello C1 è indicato in 1.100 euro, secondo le condizioni e i parametri stabiliti nei rispettivi accordi aziendali.
31 dicembre 2026 – Scadenza del CCNL
Il CCNL Mobilità – Area contrattuale Attività Ferroviarie ha durata triennale e scade il 31 dicembre 2026.






