Il tragico omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, ucciso il 5 gennaio 2026 all’interno della stazione di Bologna, rappresenta un punto di non ritorno sul tema della sicurezza nei contesti ferroviari. Un evento drammatico che, insieme ai numerosi episodi di aggressione che continuano a colpire il personale, impone una risposta immediata e strutturata da parte di tutte le Istituzioni.
Per queste ragioni FAST-Confsal, insieme alle altre Organizzazioni Sindacali, ha richiesto la convocazione urgente dell’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza, previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto il 2 aprile 2022 tra Ministeri, forze di polizia e aziende del settore ferroviario. Un organismo che non è convocato dall’estate del 2025 e che non ha ancora prodotto risultati concreti, né dato seguito al confronto sulle raccomandazioni già trasmesse dalle parti sociali.
FAST-Confsal ribadisce con forza che la sicurezza nel sistema ferroviario non può essere considerata solo una questione aziendale, ma rientra a pieno titolo nell’ambito della sicurezza pubblica. È necessario un approccio complessivo che preveda il potenziamento dei presidi delle forze dell’ordine su treni e stazioni, l’adeguamento delle infrastrutture e degli strumenti normativi e una partecipazione effettiva del Ministero dell’Interno ai lavori dell’Osservatorio, come previsto dal Protocollo.
A integrazione della richiesta avanzata, FAST-Confsal ha inoltre chiarito che il perimetro dell’iniziativa riguarda l’intero sistema ferroviario, comprese le lavoratrici e i lavoratori operanti negli appalti e nei servizi collegati. La sicurezza non può avere confini contrattuali: chi lavora nelle stazioni, sui treni e nelle aree ferroviarie è esposto agli stessi rischi, indipendentemente dal datore di lavoro o dalla forma contrattuale.
Le aggressioni e le criticità in materia di prevenzione riguardano tutto il comparto e richiedono risposte unitarie e coordinate. I lavoratori e le lavoratrici del settore meritano tutele reali, non rinvii.
FAST-Confsal continuerà a promuovere ogni iniziativa affinché la sicurezza torni a essere una priorità concreta per il Paese.





