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Martedì, Febbraio 3, 2026

Una scelta miope e superficiale che colpisce non solo i lavoratori delle ferrovie, ma di un’intera comunità. La Segreteria Regionale FAST CONFSAL Campania - Molise alza la voce contro la chiusura della mensa di Napoli Centrale, gestita finora dalla società Elior per conto di Ferservizi.

La volontà di chiudere la mensa di Napoli Centrale rappresenta una scelta che non tiene conto della realtà quotidiana dei tanti lavoratori, né del valore logistico e sociale della struttura. Per anni, la mensa è stata un punto di riferimento vitale per i ferrovieri e i lavoratori degli appalti, permettendo la fruizione dei pasti tramite badge senza anticipo di denaro e garantendo ritmi compatibili con turni spesso discontinui.

Ma l'impatto va oltre il perimetro aziendale. Situata in un'area in cui la ristorazione segue spesso logiche puramente commerciali, la mensa offriva pasti di qualità a prezzi calmierati anche a studenti, turisti e residenti, fungendo da vero e proprio presidio sociale per il quartiere.

“Difendere la mensa significa difendere la dignità anche del lavoro", dichiara il Segretario Regionale Campania Francesco Toriello, sottolineando come la funzione del servizio non possa essere ridotta a una mera valutazione di budget. Il sindacato chiede che siano fatte delle valutazioni immediate e sia aperto subito un tavolo di confronto per garantire la continuità del servizio e la tutela occupazionale dei lavoratori coinvolti, evitando la scomparsa di un pilastro fondamentale per il territorio campano.