Si entra nel vivo del progetto di riorganizzazione di MIR, con i primi effetti concreti per macchinisti e personale amministrativo. A margine dell’incontro con la società, è stata infatti annunciata l’imminente pubblicazione di un’indagine conoscitiva rivolta ai macchinisti su scala nazionale per il passaggio intrasocietario verso Treni Turistici Italiani inizialmente in regime di distacco e del personale amministrativo verso Ferservizi per questi lavoratori la sede lavorativa resta invariata. Per i macchinisti le sedi interessate sono Roma, Bologna, Venezia e Genova, con colloqui valutativi affidati ai responsabili della nuova società. Per i macchinisti del Veneto già distaccati presso la Direzione Regionale, e in possesso della patente B1, il passaggio avverrà invece dal primo febbraio 2026, anche in relazione all’avvio delle Olimpiadi invernali. Parallelamente è previsto il trasferimento di una parte del personale amministrativo a Ferservizi dal primo marzo 2026, mentre alcune attività gestionali resteranno in capo a MIR. Un percorso che richiederà attenzione e accompagnamento, per garantire continuità occupazionale e chiarezza organizzativa.





