Accordo raggiunto tra aziende e sindacati per il nuovo contratto ENAV: previsti aumenti inflattivi, rivalutazione degli straordinari e nuove indennità per il personale operativo e i quadri.
Giovedì scorso è stato firmato il rinnovo del CCNL di ENAV e Techno SKY. Il contratto, scaduto a dicembre scorso, è stato velocemente rinnovato dalle organizzazioni sindacali tra cui FAST, che all’interno del gruppo è la più rappresentativa. Anche se il rinnovo si è svolto rapidamente, per i tempi a cui normalmente siamo abituati nel mondo dei trasporti, e senza azioni di lotta, comunque ha avuto una empasse finale che ha fatto temere l’impossibilità di raggiungere l’accordo. Viceversa, un ultimo atto di responsabilità delle organizzazioni sindacali e un ultimo sforzo della compagine aziendale hanno permesso di chiudere quelle partite necessarie a garantire un’estate più tranquilla rispetto a quella preventivabile, visto l’incremento notevole di traffico aereo registrato negli ultimi mesi (solo marzo, rispetto al 2025, ha fatto registrare un incremento del 10,5%).
È stato riconosciuto un incremento inflattivo dell’1,5% per ogni anno (salvo poi, come al solito, fare la verifica al termine del triennio dello scostamento registrato), è stata finalmente superata l’incresciosa pagina della sezione contrattuale degli impianti a basso traffico, ovvero riservata agli attuali regional airport, è stato finalmente rivalutato lo straordinario del personale operativo ormai fermo da vent’anni, è stato dato sfogo a un’ulteriore classe stipendiale agli Amo, sono state riconosciute nuove indennità per l’attività di CBO e NOF, è stato allargato il perimetro dei mesi in cui si percepirà l’indennità di lavoro domenicale, è stato riconosciuto un incremento del superminimo al personale referente di sicurezza operativa; infine, l’azienda ha riconosciuto il valore imprescindibile del personale quadro in questo contesto di crescita aziendale.
Consideriamo il lavoro fatto un ottimo esempio di velocità nell’adeguamento della retribuzione del personale (visti altri esempi del mondo del lavoro) e, inoltre, il consolidamento di una intesa delle quattro organizzazioni firmatarie che vede FAST come polo attrattivo, intorno al quale si consolidano gli obiettivi sindacali finalizzati a una crescita sana dell’azienda e, soprattutto, della valorizzazione dei suoi dipendenti.





