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Martedì, Maggio 19, 2026

Dopo la stagione dei congressi regionali, la Federazione entra nella fase dei dipartimenti. Dal 9 all’11 giugno il percorso culminerà a Tivoli, con il 9° Congresso nazionale.

Si è chiusa la stagione dei Congressi regionali FAST-Confsal: non un passaggio formale, ma una verifica sul campo dello stato dell’organizzazione, del suo radicamento nei territori e della capacità di rappresentare un mondo del lavoro attraversato da cambiamenti profondi.

Dalla Toscana alla Puglia, dal Lazio alla Campania, dalla Lombardia al Piemonte e alla Liguria, dal Friuli Venezia Giulia al Trentino-Alto Adige e Veneto, dall’Emilia-Romagna alle Marche e all’Umbria, fino alla Calabria, alla Sicilia e alla Sardegna, il percorso congressuale ha seguito un filo comune: ascoltare nei luoghi di lavoro, misurare i problemi concreti, rinnovare gli organismi dirigenti e ricondurre a una sintesi le priorità dei diversi settori del trasporto.

Ferrovie, viabilità, appalti, trasporto aereo, mobilità terrestre e logistica hanno restituito una mappa precisa delle questioni aperte: rinnovi contrattuali, sicurezza, salario, formazione, qualità dell’organizzazione del lavoro e tutela delle professionalità. Temi diversi ma legati da una stessa esigenza: dare risposte sindacali più rapide, competenti e vicine alle persone.

I congressi regionali hanno confermato una continuità organizzativa e politica e, insieme, un dato di crescita che rafforza la presenza della Federazione nei luoghi di lavoro. In Campania, la cornice del Museo di Pietrarsa ha dato un significato particolare all’appuntamento, unendo memoria ferroviaria, identità del lavoro e prospettiva futura. Nelle altre regioni il confronto ha prodotto la stessa indicazione di fondo: la FAST-Confsal è chiamata a consolidare il proprio ruolo, aumentando autorevolezza, presenza e capacità progettuale.

Questa stagione congressuale, costruita tra tradizione e utilizzo di nuove tecnologie, diventa così una cartina tornasole per il lavoro dei prossimi quattro anni. Ha consentito di individuare i punti di forza, ma anche le aree su cui intervenire: dove migliorare l’organizzazione, dove rafforzare il presidio, dove rendere più efficace l’azione sindacale quotidiana.

Ora il percorso entra nella fase dei Congressi dei dipartimenti, passaggio decisivo per trasformare il confronto territoriale in proposta nazionale. È lì che le questioni emerse nei congressi regionali dovranno trovare una prima sintesi: più sicurezza, più formazione, più tutele contrattuali e più partecipazione nei processi di cambiamento che attraversano trasporti e logistica.

Il punto di arrivo sarà il 9° Congresso nazionale FAST-Confsal, in programma a Tivoli dal 9 all’11 giugno. Sarà il momento in cui il lavoro svolto nei territori diventerà linea politica complessiva. Senza enfasi, resta un dato: una Federazione cresce se sa ascoltare prima di decidere.

E questa stagione congressuale ha mostrato che la partecipazione, quando è reale, non è uno slogan. È metodo.