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Martedì, Luglio 14, 2026

Dall’incontro dell’8 luglio emergono primi segnali di disponibilità su alcuni aspetti della piattaforma “Equipaggi”, ma i nodi centrali del rinnovo restano irrisolti. FAST-Confsal: servono risposte strutturali, non interventi marginali.Le trattative contrattuali non si misurano dalle aperture annunciate ma dalla loro capacità di tradursi in diritti esigibili. È con questo spirito che FAST-Confsal valuta l'esito dell'incontro dell'8 luglio sul rinnovo del Contratto Aziendale di Italo: alcuni segnali di disponibilità sono arrivati ma siamo ancora lontani da quella svolta che i lavoratori attendono.L'Azienda ha rivisto alcune delle proprie posizioni iniziali, mostrando aperture sul recupero delle festività attraverso la banca ore, sull'eliminazione della prestazione massima elevata a undici ore, sul mantenimento dell'attuale disciplina della condotta continuativa per il personale di macchina, sulla limitazione dell'elevabilità dei turni RFD alla sola gestione operativa, sull'incremento del ticket restaurant, sulla rivalutazione dell'indennità per gli Operatori Unici HS e sulla costituzione di un Collegio di Conciliazione e Arbitrato.Si tratta di elementi che testimoniano come la determinazione sindacale abbia costretto l'Azienda a riconsiderare alcune posizioni inizialmente rigide. Sarebbe però un errore interpretarli come un sostanziale avanzamento del negoziato. Le questioni affrontate rappresentano solo una parte del confronto e, per quanto importanti, non incidono ancora sui principali squilibri che il rinnovo è chiamato a correggere.Rimangono senza risposta, infatti, le richieste che definiscono il reale valore di un contratto: un meccanismo stabile di adeguamento dei minimi tabellari al CCNL Mobilità-Attività Ferroviarie, incrementi economici strutturali, revisione del computo della condotta, valorizzazione delle professionalità, rafforzamento degli organici, migliore organizzazione dei riposi e conferma degli attuali equilibri normativi. È su questi temi che si misurerà la volontà dell'Azienda di riconoscere concretamente il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori.FAST-Confsal continuerà quindi il confronto con un approccio pragmatico ma fermo. Le aperture registrate costituiscono un punto di partenza, non un punto di arrivo. Il rinnovo contrattuale potrà dirsi realmente soddisfacente solo quando le disponibilità espresse al tavolo saranno tradotte in impegni contrattuali vincolanti e quando le risposte riguarderanno anche la struttura contrattuale, le questioni economiche, professionali e organizzative che oggi restano ancora aperte.Fino allora, ogni valutazione positiva sarebbe prematura.