C’è un limite oltre il quale il disagio diventa ingiustizia. È quello che, secondo FAST CONFSAL, stanno vivendo i lavoratori impiegati nel servizio di igiene ambientale del Comune di Locri, ancora una volta costretti a fare i conti con il ritardo nel pagamento delle retribuzioni.
Dietro ogni stipendio che non arriva ci sono famiglie, bollette, affitti, spese quotidiane e responsabilità che non possono essere sospese. Per questo la vicenda non può essere trattata come un semplice problema amministrativo: riguarda la dignità di chi, ogni giorno, garantisce un servizio pubblico essenziale alla comunità.
FAST CONFSAL ha quindi trasmesso una formale diffida alla Muraca S.r.l., al Comune di Locri e, per conoscenza, agli organismi istituzionali competenti, chiedendo interventi immediati e risposte concrete. Il pagamento puntuale dello stipendio è un diritto fondamentale dei lavoratori e un obbligo preciso del datore di lavoro, che non può essere subordinato a eventuali ritardi o criticità nei rapporti tra impresa e stazione appaltante.
Allo stesso tempo il Comune di Locri, in qualità di ente affidante del servizio, è chiamato a vigilare sul rispetto degli obblighi contrattuali e sulla corretta esecuzione dell’appalto, anche sotto il profilo della tutela del personale impiegato.
La situazione è ormai insostenibile. Chi assicura quotidianamente pulizia, decoro urbano e continuità di un servizio indispensabile non può essere lasciato nell’incertezza economica. Servono atti concreti, tempi certi e responsabilità chiare.
La dignità dei lavoratori non può essere calpestata. Chi garantisce ogni giorno un servizio pubblico essenziale ha il diritto di essere retribuito puntualmente. Su questa vicenda pretendiamo risposte immediate e non ulteriori rinvii.
Continueremo a seguire la vertenza in ogni sede utile, informando lavoratori e opinione pubblica fino al pieno ripristino della legalità contrattuale e alla completa tutela di tutti i dipendenti coinvolti.



