Per anni ai lavoratori è stato chiesto di stringere i denti, garantire il servizio, sopportare riorganizzazioni e carichi crescenti. Ora, finalmente, una parte del valore prodotto torna a chi quel valore crea ogni giorno.
FAST Confsal ha firmato l’accordo sul premio di risultato di Cotral perché contiene una scelta semplice e, proprio per questo, coraggiosa: redistribuire gli utili, legare la premialità a criteri più chiari e rendere il sistema compatibile con la nuova organizzazione aziendale. Il premio sarà calcolato mensilmente ed erogato trimestralmente, con ulteriori verifiche semestrali, incentivi per il lavoro festivo, accesso senza penalizzazioni per i beneficiari della legge 104 e il ripristino della piattaforma welfare.
Non è una concessione ma il riconoscimento di un merito. E va dato atto al presidente Manolo Cipolla e al management di aver rotto una vecchia abitudine: considerare il bilancio un recinto riservato ai numeri e non alle persone. Un manager è davvero moderno quando comprende che l’impresa cresce soltanto se cresce anche chi la tiene in piedi.
L’accordo non chiude la partita: da settembre si discuterà di orari, turni e organizzazione del lavoro, estendendo progressivamente la premialità alle altre professionalità.
FAST Confsal ha firmato per questo: non per celebrare un risultato ma per trasformarlo nel primo passo di un nuovo rapporto tra azienda e lavoratori.



